Änderung vom 16. Dezember 2022 des Bundesgesetzes über die gesetzlichen Grundlagen für Verordnungen des Bundesrates zur Bewältigung der Covid-19-Epidemie (Covid-19-Gesetz)
Alcune disposizioni della legge COVID-19 restano in vigore fino a metà 2024, ad esempio per i medicamenti, il certificato COVID nei viaggi e la protezione sul lavoro delle persone particolarmente a rischio.
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Risultato: Accettato
61.9 % sì
- Partecipazione 42.5 %
Fonte: Ufficio federale di statistica (UST)
Risultato per cantone
Maggioranza di sì in 23 cantoni su 26, ordinati per quota di sì.
Scegliete un Cantone sulla mappa o nell’elenco per vedere come hanno votato i suoi Comuni.
- Basilea CittàMaggioranza di sì, Quota di sì 72.0%, Partecipazione 48%
- GinevraMaggioranza di sì, Quota di sì 69.9%, Partecipazione 40%
- NeuchâtelMaggioranza di sì, Quota di sì 69.1%, Partecipazione 36%
- VaudMaggioranza di sì, Quota di sì 68.2%, Partecipazione 41%
- ZurigoMaggioranza di sì, Quota di sì 66.5%, Partecipazione 45%
- Basilea CampagnaMaggioranza di sì, Quota di sì 63.1%, Partecipazione 43%
- BernaMaggioranza di sì, Quota di sì 62.2%, Partecipazione 44%
- FriburgoMaggioranza di sì, Quota di sì 61.3%, Partecipazione 38%
- LucernaMaggioranza di sì, Quota di sì 61.2%, Partecipazione 42%
- GiuraMaggioranza di sì, Quota di sì 60.7%, Partecipazione 32%
- ZugoMaggioranza di sì, Quota di sì 60.3%, Partecipazione 51%
- SolettaMaggioranza di sì, Quota di sì 60.1%, Partecipazione 40%
- ValleseMaggioranza di sì, Quota di sì 59.5%, Partecipazione 39%
- ArgoviaMaggioranza di sì, Quota di sì 59.1%, Partecipazione 41%
- GrigioniMaggioranza di sì, Quota di sì 58.9%, Partecipazione 40%
- TicinoMaggioranza di sì, Quota di sì 57.8%, Partecipazione 39%
- SciaffusaMaggioranza di sì, Quota di sì 55.5%, Partecipazione 63%
- NidvaldoMaggioranza di sì, Quota di sì 55.3%, Partecipazione 50%
- San GalloMaggioranza di sì, Quota di sì 54.7%, Partecipazione 41%
- GlaronaMaggioranza di sì, Quota di sì 53.6%, Partecipazione 40%
- TurgoviaMaggioranza di sì, Quota di sì 53.3%, Partecipazione 42%
- Appenzello EsternoMaggioranza di sì, Quota di sì 51.7%, Partecipazione 46%
- UriMaggioranza di sì, Quota di sì 51.5%, Partecipazione 42%
- Appenzello InternoMaggioranza di no, Quota di sì 48.5%, Partecipazione 37%
- ObvaldoMaggioranza di no, Quota di sì 47.4%, Partecipazione 49%
- SvittoMaggioranza di no, Quota di sì 45.8%, Partecipazione 49%
✓ Maggioranza di sì · ✗ Maggioranza di no · Partecipazione %
Fonti: Ufficio federale di statistica (UST); votazioni più vecchie: Swissvotes, Année Politique Suisse, Università di Berna; base cartografica: UST, GEOSTAT
Per regione linguistica
Quota di sì dei Cantoni, raggruppati secondo la lingua maggioritaria.
- Svizzera tedesca61.0 % di sì
- Svizzera romanda65.8 % di sì
- Ticino57.8 % di sì
Cantoni secondo la lingua maggioritaria: Friburgo e Vallese contano per la Romandia, Berna e Grigioni per la Svizzera tedesca.
Sì o no?
Cosa cambia con un SÌ?
Un sì significa che le disposizioni prorogate della legge COVID-19 restano in vigore fino a metà 2024. La Confederazione può così continuare a importare medicamenti contro il COVID non omologati, a rilasciare un certificato COVID per i viaggi all'estero e a obbligare i datori di lavoro a proteggere le persone a rischio.
Cosa cambia con un NO?
Un no significa che le disposizioni prorogate della legge COVID-19 cessano di essere in vigore a metà dicembre 2023.
In breve
- Tipo di oggetto
- Referendum facoltativo
- Necessario per l’accettazione
- La maggioranza del popolo
- Raccomandazione del Consiglio federale
- Sì
Di che cosa si tratta esattamente?
Dal 2020 la legge COVID-19 è una base legale limitata nel tempo che permette alla Confederazione di combattere la pandemia di COVID senza ricorrere al diritto di necessità. Il popolo vota per la terza volta su questa legge. Molte disposizioni, ad esempio il sostegno finanziario a istituzioni culturali, società sportive e casi di rigore, sono scadute alla fine del 2022. A dicembre 2022 il Parlamento proroga alcune disposizioni fino a metà 2024. Con esse il Consiglio federale può continuare a importare e a immettere in commercio medicamenti contro il COVID-19 non ancora omologati in Svizzera. La Confederazione può rilasciare un certificato COVID per i viaggi all'estero e obbligare i datori di lavoro a permettere alle persone particolarmente a rischio di lavorare, ad esempio da casa. Può obbligare i Cantoni a comunicare il tasso di occupazione dei letti d'ospedale. In caso di chiusura delle frontiere, i frontalieri devono poter continuare a entrare. L'app SwissCovid, attualmente disattivata, può essere riattivata se necessario. Contro la proroga è lanciato un referendum, perciò il popolo vota. Occorre la maggioranza dei votanti. La proroga è dichiarata urgente ed è già in vigore.
Che cosa è controverso?
Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano un sì. Sostengono che la pandemia si è molto attenuata ma resta imprevedibile; perciò, in caso di emergenza, la Confederazione deve poter ricorrere a strumenti già noti. Come esempi citano nuovi medicamenti per le persone a rischio prima della fine della procedura di omologazione e un certificato riconosciuto a livello internazionale per i viaggi. Inoltre la legge protegge sul lavoro le persone con un rischio elevato e permette ai frontalieri che lavorano negli ospedali delle regioni di confine di continuare a entrare in caso di chiusura delle frontiere. Il comitato referendario raccomanda un no. Sostiene che la Confederazione ha dichiarato conclusa la pandemia e ha revocato tutte le restrizioni, perciò la proroga non è necessaria. Secondo il comitato la legge permette di introdurre in ogni momento un certificato e altre misure che trattano le persone in modo diseguale, e il certificato non serve a nulla perché esiste un certificato di vaccinazione riconosciuto in tutto il mondo. Secondo il comitato, il Consiglio federale conserva inoltre una grande concentrazione di poteri.
Indicazioni dei partiti
Raccomandano il sì
SP Partito socialista svizzero
Mitte Alleanza del Centro
FDP PLR.I Liberali Radicali
GPS I Verdi svizzeri
GLP Partito verde liberale svizzero
EVP Partito evangelico svizzero
Raccomandano il no
SVP Unione democratica di centro
EDU Unione democratica federale
Ordine secondo i seggi al Consiglio nazionale (elezioni 2023).
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✓ Maggioranza di sì✗ Maggioranza di no
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Risorse ufficiali
- Änderung vom 16. Dezember 2022 des Bundesgesetzes über die gesetzlichen Grundlagen für Verordnungen des Bundesrates zur Bewältigung der Covid-19-Epidemie (Covid-19-Gesetz)
- VoteInfo (Confederazione)
- smartvote
Dati di voto: Swissvotes – Année Politique Suisse, Università di Berna (CC BY 4.0), e Ufficio federale di statistica.